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La storia della carta e l’ISO 216

Da oggi su webfandom parte un corso gratuito che ha come obiettivo quello di introdurre gli elementi strutturali di un progetto di comunicazione visiva, analizzando gli aspetti percettivi e sottolineando la discrepanza tra fattore fisico ed effetto psichico.

Il corso è in collaborazione coi docenti di Comunicazione visiva: prof. Paola Trapani e prof. Enrico Delitala dell’Università degli studi di Milano, Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali.

Illustrator

Il corso avrà la durata di qualche mese e la rubrica verrà aggiornata di settimana in settimana.

Lo strumento di lavoro principale è Adobe Illustrator, ma è possibile utilizzare un qualsiasi programma di grafica vettoriale come Freehand o CorelDraw.
Purtroppo sono tutti a pagamento, per tale motivo chi volesse un ambiente di lavoro gratuito consiglio InkScape che è disponibile per tutti i sistemi operativi.

Durante i tutorial verrano ripresi i comandi essenziali di Illustrator ed eventualmente degli approfondimenti su certe tecniche utilizzate.

PRIMA LEZIONE

In questa prima lezione analizzaremo la carta. In particolare com’è stata prodotta, con particolare attenzione al calcolo dei suoi formati e l’ISO 216.

Com’è nata la carta? E come si produce?

Questi due ottimi video risponderanno a tutte le vostre domande … Vale la pena prestarvi attenzione:

ISO 216

L’ISO 216 è la norma che descrive i formati di carta usati (denominati A, B e C) al giorno d’oggi in numerosi paesi, specialmente in Europa.

Questo standard fu inizialmente adottato dal DIN (Deutsche Industrie Normenausschuss) in Germania nel 1922.

Il formato A è tale che il rapporto tra i lati del foglio sia pari a √2, arrotondato al millimetro.

La superficie è rettangolare in modo che x*y = 1mq, dal formato A0 dove x = 0,841 m e y = 1,189 m deriva la serie base A.

Gli altri formati si ottengono dimezzando il genitore: A1 = ½ A0; A2 = ½ A1…

Formati

Nella prossima lezione analizzeremo le varie parti che compongono una griglia, per poi andare a ricostruirne lo schema geometrico essenziale.

Questo sia per cominciare a prendere dimestichezza con l’ambiente di lavoro (Illustrator), sia per iniziare ad analizzare come ragiona il grafico durante la fase di progettazione dei propri lavori.

Articoli correlati:

  • Bella Albe!!! Prima lezione seguita!
    I video sulla carta sono spettacolari.

  • AHAHAHAH avevo seguito pure io questo corso!

    Complimenti ottima idea nel proporlo al tuo pubblico.
    Sarà un successone!

    Ciao a domani!

  • Bello Alberto, complimenti davvero e i due video sono molto utili.

  • Quindi spieghi come si usa Illustrator?

  • No. Riprendo i comandi, ma non sono dei tutorial su come si usa Illustrator.

    http://grafica.html.it/guide/leggi/16/guida-illustrator/

    Praticamente è un corso sulla progettazzione di artefatti visivi (biglietti da visita, carta intestata, siti web …).

  • Grande! In parole povere lo devo sapere già usare.
    Si ho capito. Grazie mille.

  • [..] Questo standard fu inizialmente adottato dal DIN (Deutsche Industrie Normenausschuss) in Germania nel 1922.

    Non lo sapevo!

  • lol … Un pò di storia ci vuole sempre! ;)

  • Complimenti Alberto è veramente utile.
    I video sulla carta sono davvero ben realizzati.
    Complimenti
    Berardelli Alberto

  • mi basta studiare i tuoi articoli per dare l’esame? :D

  • lol … Penso ci sia tanto ma non tutto, seguire le lezioni è sicuramente meglio.
    Queste le puoi utilizzare se proprio salti qualche volta.
    Io comunque cerco di riportare più materiale possibile! ;)

  • Mi pare proprio interessante.
    A quando la prox lezione?

  • Domani ;) e poi il tutorial mercoledì.
    Ho dovuto spezzare le cose perchè altrimenti veniva un articolo troppo lungo.

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