
La scorsa settimana ho trattato alcune strategie di marketing che un blogger dovrebbe attuare per uscire dall’anonimato.
Quest’oggi vorrei proporvi un ulteriore spunto d’analisi riguardante la qualità del prodotto o servizio, che nella sua attività, un blogger promuove.
Cos’è il prodotto?
Il prodotto è quanto un blogger riesce a produrre e a distribuire sulla rete.
A seconda della propria posizione, il punto di vista adottato cambia:
- per il produttore sarà l’insieme delle caratteristiche essenziali del suo prodotto o servizio
- per il lettore o utilizzatore sarà l’insieme delle prestazioni ricevute da quel prodotto o servizio
Esso è caratterizzato da diversi fattori, tra cui il più importante è la qualità.
Un blogger deve perseguire l’obiettivo della Qualità Totale considerando:
- La qualità della qualità
- La quantità dei prodotti
- La qualità del costo più basso
- L’assortimento
Analizziamo i punti:
La qualità della qualità significa che un blogger, non deve presentare un prodotto di qualità superiore rispetto alla richiesta del cliente, perchè questi non lo prenderà in considerazione.
Ad esempio pensiamo ai blog di nicchia, quelli magari ad alto contenuto scientifico matematico, è logico che verranno letti da molte meno persone rispetto a un blog che tratta argomenti di carattere generale, sta poi al blogger scegliere la sua nicchia in cui operare.
La quantità dei prodotti indica il numero di prodotti che il blogger deve produrre nell’ottica che: non si deve produrre con la speranza di vendere, ma con la certezza di vendere.
Per questo, un surplus di prodotti causerebbe una consistente perdita di tempo con conseguente diminuzione della partecipazione dei lettori. Alcuni blog che spesso cerco di leggere, producono quasi 15-20 post al giorno e spesso in una settimana ne trovo solo due che mi interessano. Per questo motivo prediligo quei blog che fanno meno articoli al giorno, ma che mi arricchiscono con i loro contenuti.
La qualità deve essere prodotta al prezzo più basso perchè avere costi di produzione bassi e tempi ridotti rispetto alla concorrenza vuol dire un maggiore vantaggio competitivo che consente di avere:
- un margine di ricarico più alto, con possibilità di ricercare o scrivere altri articoli della stessa qualità
- solidità per un eventuale competizione dei prezzi, con conferma del proprio standard qualitativo che porta ad una fidelizzazione costante dei lettori.
L’assortimento , è la combinazione ottimale dei prodotti esistenti ed è legato a due variabili:
- Vincoli di coerenza nell’assortimento, se il mio blog tratta di arte non posso andare a parlare dell’ultima ricetta per fare lo zampone con le lenticchie! Se si amplia la gamma di prodotti questi devono essere complementari con quelli già venduti.
- Vincoli temporanei, circa il lancio di un nuovo servizio o prodotto.
Per innovarsi un blog non deve fossilizzarsi solo sulla gestione del blog stesso.
Fanno la differenza programmi e servizi gratutuiti offerti, oppure dei restyle del template, in definitiva dei tagli personali che rendono unico il tuo blog.
Ad esempio Ghido di BigThink ha realizzato dei plugin per wordpress, Francesco Gavello ha scritto un’ebook, JuliusDesign ha aperto diversi progetti come ad esempio Divoogle e BlogMagazie.
Il tema dell’assortimento è molto importante in una situazione di mercato come la nostra, dove ci sono milioni di prodotti e servizi simili. Risulta molto difficile emergere e distinguersi, tuttavia l’importante è sempre come gli articoli vengono gestiti e cosa danno in più rispetto agli altri, e se soddisfano appieno le esigenze dell’utilizzatore.