Google Panda in 34 minuti con Enrico Madrigano

Google Panda update

Questo è un video realizzato da Enrico Madrigano di Madri dall’Inghilterra dove attualmente abita con la sua famiglia.

Enrico offre in 34 minuti diverse informazioni utili su alcuni segnali importanti su come prevenire gli effetti negativi del nuovo algoritmo di google Panda.

Fonte: Blographik

Una macchina, una mappa e un percorso

Il video che vi riporto oggi è tratto da ICTv che è la WebTv italiana interamente dedicata alla tecnologia e all’informatica.

Troverete spiegate alcune divertenti applicazioni di Google Maps:

Di seguito vi riporto gli esempi illustrati nel video:

  1. Selezioniamo Marker multipli dai link della pagina – Esempio1
  2. Comparazione in tempo reale tra due Mappe di dimensioni diverse – Esempio2
  3. Cambiamo le icone del Marker – Esempio3
  4. Formattiamo il contenuto di un Marker – Esempio4
  5. Formattiamo il layout del Marker – Esempio5
  6. Aggiungiamo una label sulla mappa – Esempio6
  7. Usiamo la lente d’ingrandimento per selezionare le aree in cui zoommare – Esempio7
  8. Finalmente possiamo testare il percorso della macchinina! Basterà inserire la partenza e la destinazione per formare l’itinerario desiderato (rispettate la sintassi nell’inserimento se no, non vi trova il percorso) – Esempio8

Altri esempi che vi consiglio di guardare sono:

  • Cerchiamo la nostra via, oltre alla ricerca normale si affiancheranno dei suggerimenti con tutte le alternative per trovare la via esatta – Esempio
  • Nascondiamo, mostriamo ed evidenziamo delle aree della mappa – Esempio
  • Marker animato – Esempio
  • Utilizziamo le freccie direzionali per guidare nella Google Maps (struttura interamente realizzata in Flash) – Esempio
  • Percorso della macchinina con linea evidenziata – Esempio
  • Arricchiamo la mappa d’informazioni, come foto e articoli di wikipedia – Esempio

Per chi volesse approfondire l’argomento, consiglio anche il seguente video, sempre realizzato dalla ICTv:

Sul sito del creatore Mike Williams, potrete trovare molte altre risorse, esempi e tutorial, ovviamente sono tutti in inglese .

A voi quale mappa è piaciuta di più?

UrlMetrix, analizziamo il nostro sito

Url Metrix

Questo articolo è dedicato a chi vuole cominciare a vedere come i motori di ricerca guardano le nostre pagine web. Per questo abbiamo bisogno di un servizio efficente d’analisi: UrlMetrix!

UrlMetrix è un servizio veramente comodo che fornisce molte informazioni riguardo il nostro sito.
Il suo funzionamento è veramente semplice, infatti basterà inserire l’url d’analisi per far visualizzare un report completo di quella pagina.

Il servizio analizzerà diversi parametri, alcuni importantissimi e altri poco rilevanti, cercherò di spiegarvi in sintesi i principali:

  1. Title = titolo della pagina
  2. Google PageRank = il parametro più importante, per chi non lo sapesse esso è un’algoritmo “democratico” del Web, PageRank sfrutta la vastissima rete di collegamenti associati alle singole pagine per determinarne il valore. In pratica, Google interpreta un collegamento dalla pagina A alla pagina B come un “voto” espresso dalla prima in merito alla seconda. Tuttavia, non si limita a calcolare il numero di voti, o collegamenti, assegnati a una pagina. Oltre a effettuare questo calcolo, Google prende in esame la pagina che ha assegnato il voto. I voti espressi da pagine “importanti” hanno più rilevanza e quindi contribuiscono a rendere “importanti” anche le pagine collegate.
  3. Alexa rank = è un indice di valutazione dei siti web calcolato sulla base del loro traffico ed il numero di visitatori unici ricevuti negli ultimi tre mesi. Questi dati forniscono importanti informazioni sull’andamento di un sito, confrontabile in modo diretto con altri siti simili o siti della concorrenza. Un valore più basso dell’Alexa Rank rappresenta un traffico maggiore.
  4. Compete rank = è un’indice molto simile all’Alexa Rank, che stila una valutazione mensile in base al traffico generato dalle pagine.
  5. Quantcast rank = altro indice per misurare l’audience e il traffico di un sito.
  6. Technorati Rank = conosciuto anche come Autority, è un valore di grande importanza per ogni blog, perchè rappresenta l’indice di gradimento del pubblico del web nei suoi confronti, e da quanto si evince, è tenuto in grande considerazione dei motori di ricerca, Google in testa.
  7. Google e Yahoo Indexed = numero di pagine che sono realmente inserite nell’indice del motore di ricerca, è molto importante perchè determina quanti dei contenuti di un sito sono disponibili tramite le ricerche.
  8. Google e Yahoo BackLinks = sono una serie di collegamenti in ingresso verso una pagina del tuo sito.
  9. Google Blog Search Links = numero totale dei link verso un determinato sito, proveniente da altrettanti blog.
  10. DMOZ Links = numero di link in entrata proveniente da DMOZ.
  11. Technorati Blog Reactions = numero di link al blog provenienti da Technorati, i vari articoli sono ordinati cronoligacamente partendo dai più recenti.

UrlMetrix VS

Il servizio offre anche la possibilità di poter confrontare direttamente i vari rank di due URL affiancando in due colonne i risultati.

L’articolo che ho proposto oggi vuole essere una base per pianificare l’analisi di una pagina web proponendovi un’ottimo strumento che vi consente di vedere quali sono le carenze del vostro blog o sito.

Google e il futuro dei media

Google Wave

Il 27 e il 28 Maggio a San Francisco si è tenuto il Google I/O 2009, nella quale la multinazionale del web ha presentato Google Wave.
Ovvero un’onda informativa rivoluzionaria che parte dalla singola persona: una miscellanea integrata di servizi diversi, dalla mail alle chat, dai social network alla condivisione di file.

In sostanza non ci sarà più una netta distinzione fra inviare mail, parlare in chat, ricervere una foto o consultare una mappa, si tratta di una vera piattaforma web di comunicazione e collaborazione in tempo reale.
Da una parte Google Wave ha la fondata ambizione di diventare il punto di riferimento per la produttività lavorativa (permettendo a più persone di lavorare a distanza ad un o stesso progetto).

Dall’altra è la prova di come internet sta cambiando, o meglio di come stiano cambiando le nostre aspettative sugli strumenti con i quali interagiamo quotidianamente.

Tutto va nella direzione dell’eliminazione progressiva della logica a palinsesto dei vecchi media generalisti.
Niente più compartimenti stagni che suggerivano: questo è il lavoro, questo è socialità, questo è intrattenimento.
I media del futuro non avranno probabilmente distinzioni così nette: tutto sarà possibile senza soluzione di continuità tra pubblico e privato, tra sincronico e diacronico, addirittura ieri e domani.

Di seguito vi riporto i Video (in inglese) dell’evento:

Per chi volesse saperne di più leggete l’articolo su Il Tecnosociale o guardate i viedeo del canale di Google I/O.

Guardiamo il mondo dall’alto

Integrare una mappa di google  in un codice HTML è semplicissimo.
Per prima cosa dobbiamo andare su Google Maps per ottenere l’API key che è una chiave univoca per un solo dominio con la quale potremo generare lo script da inserire.

A questo punto basterà accettare i termini di utilizzo, inserire il proprio dominio e cliccare su GENERATE API KEY.
Se non siete connessi in Google, vi verrà chiesto di effettuare il login con il vostro account.

Genrate Api Key

L’API key ha una struttura alfanumerica ed è stata generata per essere usata solo sul vostro url di riferimento.

Ho sempre pensato che in certe situazioni la pratica valga più della grammatica ed è questo il caso, per questo vi riporto un codice d’esempio che potrete tranquillamente scaricare e modificare a vostro piacimento.

Per chi ne avesse bisogno riporto, qui sotto il codice commentato:

<!DOCTYPE html PUBLIC “-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN” “http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd”>
<html xmlns=”http://www.w3.org/1999/xhtml” xmlns:v=”urn:schemas-microsoft-com:vml”>
<head>

<meta http-equiv=”content-type” content=”text/html; charset=utf-8″/>
<title>Esempio applicazione Google Maps</title>

<!– Questo blocco di codice è essenziale per sfruttare il servizio – dove vedete ;key= dovete inserire la vostra API key, ricordatevi gli in fondo!!! –>
<script src=”http://maps.google.com/maps?file=api&amp;v=2&amp;sensor=false&amp;key=inserite la vostra chiave” type=”text/javascript”></script>

<!– In questo Script si regola tutta la visualizzazione delle opzioni della Mappa –>
<script type=”text/javascript”>

/* Inizializziamo la funzione …. */
function initialize() {

/* … se compatibile col Browser allora generi la mappa */
if (GBrowserIsCompatible()) {
var map = new GMap2(document.getElementById(“map_canvas”));

/* Dove vuoi centrarla? GLatLng permette di inserire la Latitudine e Longitudine del punto da far visualizzare, ovvero le Coordinate di partenza. */
map.setCenter(new GLatLng(Latitudine, Longitudine), Risoluzione Mappa);

Esatto è quello che stai pensando!! Come faccio a trovare le Coordinate? A questo link troverai tutto quello che tiserve.

/*Settaggio dei controlli di Default quali, Zoom e tipo di Visualizzazione*/
map.setUIToDefault();

/* Google mette a disposizione diverse opzioni per personalizzare la vostra mappa, di seguito vi riporto l’elenco:

map.setMapType(mioTipoDiMappa); —-> è il codice da sostituire a map.setUIToDefault(); e mioTipoDiMappa è una delle seguenti opzioni:

- G_NORMAL_MAP – mappa stradale

- G_SATELLITE_MAP – visualizzazione da satellite
- G_HYBRID_MAP – mix tra satellite e stradale
- G_DEFAULT_MAP_TYPES – controlli di default per la mappa
- G_PHYSICAL_MAP – visualizzazione da terreno

Per gli amanti della Luna ci sono i seguenti controlli:
- G_MOON_ELEVATION_MAP – superficie lunare con colorazione in base all’altitudine
- G_MOON_VISIBLE_MAP – orbita attorno alla luna

Perchè non dare un’occhio anche a Marte??
- G_MARS_ELEVATION_MAP – superficie di Marte con colorazione in base all’altitudine
- G_MARS_VISIBLE_MAP – orbita attorno a Marte
- G_MARS_INFRARED_MAP – zone d’ombra e rilevamenti di temperatura sulla superfice di Marte

Possiamo guardare anche il cielo con l’istruzione:
- G_SKY_VISIBLE_MAP
*/

}
}
</script>

</head>


<!– Ricordatevi sempre di caricare la mappa al load della pagina, quindi nel Body inserite onload=”initialize()” onunload=”GUnload()”–>

<body onload=”initialize()” onunload=”GUnload()”>

<!– Qui vengono riportate le dimensioni della Mappa che potrete Modificare a piacimento RICORDATEVI che se cambiate dimensioni dovete mette la misura in PIXEL –>
<div id=”map_canvas” style=”width: 800px;  height: 600px”></div>

</body>
</html>

L’esempio riportato è molto banale ma vedremo poi nei prossimi articoli come personalizzarle e sfuttarle al meglio con un pò di Javascript e Ajax.

Le potenzialità di Google Maps

Questo è il primo di una lunga serie di articoli legati all’utilizzo delle famose Google Maps.

Nei quali cercherò di vedere con voi, l’implementazione in un sito web di una mappa basilare, fino ad arrivarea strutture più complesse come ad esempio dei simulatori GPS per dispositivi mobile.

La prima implementazione  che vi voglio illustrare è la più semplice in assoluto e non richiede delle grosse competenze in ambito informatico.

Per prima cosa andate sul sito di Google, se già non avete un Google Account, createvene uno (la registrazione è importantissima per poter usufruire del molti servizi gratuiti che Google mette a disposizione).

Ora possiamo iniziare a lavorare.
Andiamo sulla Home Page di Google Maps nella sezione Le Mie Mappe e fate click sul bottone Crea una nuova mappa.

Inseriamo tutti i parametri di ricerca per trovare la via desiderata, il nome della mappa e una breve descrizione.

Una volta salva, il gioco è fatto!!!!

Non resta da far altro che inserire un Marker (chiamato puntatore) sulla Via interessata e compilarne i rispettivi campi richiesti.

Per inserire nel vostro sito la mappa generata, Google mette a disposizione una comoda opzione chiamata link (che trovate nell’angolo alto destro della finestra) che permette di includere la mappa creata in un iFrame da inserire in un qualsiasi codice HTML, il servizio consente anche di poter personalizzare le dimensioni in base alle nostre esigenze.

L’utilizzo di questa tipologia di mappa è molto comoda per la sua leggerezza e per chi non vuole scrivere neanche una linea di codice!!

L’esempio qui sotto chiarisce bene il risultato finale.


Visualizza Milano Lambrate in una mappa di dimensioni maggiori

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