Google e il futuro dei media

Il 27 e il 28 Maggio a San Francisco si è tenuto il Google I/O 2009, nella quale la multinazionale del web ha presentato Google Wave.
Ovvero un’onda informativa rivoluzionaria che parte dalla singola persona: una miscellanea integrata di servizi diversi, dalla mail alle chat, dai social network alla condivisione di file.
In sostanza non ci sarà più una netta distinzione fra inviare mail, parlare in chat, ricervere una foto o consultare una mappa, si tratta di una vera piattaforma web di comunicazione e collaborazione in tempo reale.
Da una parte Google Wave ha la fondata ambizione di diventare il punto di riferimento per la produttività lavorativa (permettendo a più persone di lavorare a distanza ad un o stesso progetto).
Dall’altra è la prova di come internet sta cambiando, o meglio di come stiano cambiando le nostre aspettative sugli strumenti con i quali interagiamo quotidianamente.
Tutto va nella direzione dell’eliminazione progressiva della logica a palinsesto dei vecchi media generalisti.
Niente più compartimenti stagni che suggerivano: questo è il lavoro, questo è socialità , questo è intrattenimento.
I media del futuro non avranno probabilmente distinzioni così nette: tutto sarà possibile senza soluzione di continuità tra pubblico e privato, tra sincronico e diacronico, addirittura ieri e domani.
Di seguito vi riporto i Video (in inglese) dell’evento:
Per chi volesse saperne di più leggete l’articolo su Il Tecnosociale o guardate i viedeo del canale di Google I/O.
Altri articoli correlati:
Alberto Trussardi è un Web Designer Freelance di Bergamo. Studentre universitario presso il Dipartimento di Scienze Informatiche dell'Università degli Studi di Milano. Ama la grafica e tutto quello che gravita attorno al design, informatica e web.
Come scritto in Wikipedia: "Il fandom e' una sottocultura formata dalla comunita' di appassionati che condividono un interesse comune in un qualche fenomeno culturale." 








Che storia una sorta di Digital Self?
Cosa intendi per Digital Self?