Lorenzo Marini, nella sua lunga e ricca carriera, ha imparato quanto sia importante per comunicare inventare slogan efficaci. Per questo motivo ha preferito ad un banale titolo una frase che stuzzichi il lettore.
Capiamo bene dunque come leggere un libro sia equivalente ad acquistare un prodotto, si compra il marchio, l’idea, il simbolo di appartenenza e mai un semplice oggetto.
L’opera di Marini è elegante e complessa e il package che la contiene può nasconderne a stento il contenuto.
Marini è un art Director, non uno scrittore, e lo capiamo bene fin dalla premessa, nella quale mette subito le mani avanti, quasi a scusarsi del suo lavoro, e ci svela la natura bipolare delle sue pagine.
Ogni capitolo è infatti volutamente doppio, sì, avete capito bene, ci troveremo di fronte a due capitoli “uno”, “due”,”tre” e così avanti (a dirla tutta ci sarebbe qualche eccezione ma non voglio rovinare la sorpresa a nessuno).
Come mai questa scelta?
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