Modulare, colorato e geometrico, questo il packaging che ti conquista!
Forme elementari e geometriche: parallelepipedi, piramidi, tronchi di cono, esagoni, triangoli, vengono ripetuti più volte fino a creare un sistema vibrante e complesso.
Dal semplice all’articolato come in un quadro impressionista, dove partendo da tante singole pennellate si arriva ad una vera e propria opera d’arte. Anche il colore ha un ruolo fondamentale, oltre a rendere ulteriormente dinamico l’insieme, nel caso del packaging, ha la funzione di distinguere le differenti sottocategorie di prodotto.
Simply T – Milagros Maria Rodriguez Bouroncle
Un unico volume che aprendosi lascia senza fiato: una serie di bustine per il the di diversi gusti sono “incastonate” alle pareti e ordinate su file. Il colore oltre a creare un piacevole effetto, ne distingue i diversi aromi; ancora più stupefacente l’apertura a “fiore” delle singole bustine.




Fusion – Annabelle Soucy
Lo stesso effetto sorpresa si ha nell’aprire la scatola Fusion di Annabelle Soucy: sei piccole bustine a piramide sono disposte in modo da occupare il volume di un cubo.



Packaging per spezie – Geneviève Cote
Davvero interessanti le configurazioni geometriche create dal packaging per spezie ideato da Geneviève Cote: prismi triangolari si accostano per creare un piacevole “effetto d’insieme”. La confezione opaca migliora la conservazione delle spezie e la grafica accattivante mette sullo stesso livello ogni tipo di spezia valorizzando anche quelle più sconosciute.



Huni Skincare – Designworks
Huni Skincare è un prodotto per la cura della pelle con una forte “brand identity”. Il modello a nido d’ape, il logo, il carattere tipografico e i colori, sono stati pensati per riflette i naturali benefici del miele. Lontano dalle tradizionali confezioni, il prodotto è piacevole alla mano e facilmente riconoscibile sullo scaffale


Help Remedies
Sviluppati dalla casa farmaceutica Help Remedies, i blister quadrati si distinguono per colore e contengono pillole per la cura di differenti malesseri. Una semplice scritta sulla confezione ne ricorda l’uso.


TAZAA – Jesse Kirsch
Colori nitidi e aspetto quasi “scientifico”, questo ciò che caratterizza il concept della serie di saponette profumate TAZAA. Due abbreviazioni che ricordano i simboli degli elementi della tavola periodica, sono impressi sulla superficie di ciascun pezzo e fustellati sul manicotto esterno che le riveste.

Gubble Bum – Jesse Kirsch
Sempre del designer Jesse Kirsch le fantasiose cicche Bubble gum si presentano come una famiglia dal voltafaccia tenebroso.



Mood garden tea
Partendo dall’idea di enfatizzare il collegamento del prodotto alla provenienza naturale, mood garden tea, stravolge la classica scatola per proporre un packaging sottile ed allungato con rappresentata la pianta di origine. Ad ogni gusto è associato un colore ed una sensazione.



Confezioni tè alle erbe – Daisy Dayoung Lee
Piccoli esagoni colorati le bustine da the sono rinchiuse a loro volta in una confezione dalle facce esagonali.


I vari esempi ci fanno capire che la soluzione modulare risulta particolarmente utile in due casi:quando si ha una famiglia di prodotti e c’è la necessità che si richiamino fra di loro e quando un packaging è composto da tante “sottoconfezioni“.
Un’idea che rende il prodotto facilmente riconoscibile e unico nel suo genere.

Quando la forma conta più della sostanza! Simply T mi ha quasi convinto che il tè mi piace. E anche tanto…