Comunicazione visiva: scegliere i giusti colori per un marchio, seguendo i significati della tavola degli stimoli cromatici di Jorrit Tornquist
Nello scorso articolo di comunicazione visiva: “dal pittogramma all’ideogramma“, eravamo rimasti al problema di come poter scegliere il colore giusto per il nostro logo dopo le visualizzazioni del marchio in versione positivo-negativo.
Il marchio rappresenta l’azienda e quindi il colore istituzionale non può essere scelto a caso.
In questo articolo, vorrei proporvi le tavole degli stili cromatici elaborate da Jorrit Tornquist, secondo le quali ogni colore ha un preciso significato.
BIOGRAFIA
“ Jorrit Tornquist nasce a Graz, in Austria, nel 1938, dove frequenta i corsi universitari di biologia e studia architettura al Politecnico.
Nel 1959 inizia la sua ricerca artistica che, dopo un’incursione nell’informale, si assesta su approfondite sperimentazioni scientifiche sui colori primari e sull’analisi degli effetti di complementarità per accostamento e per sovrapposizione. Ne risultano costruzioni geometriche dai contrasti brillanti, elaborate secondo schemi logici.
Nel 1964 si stabilisce in Italia (ottiene la cittadinanza nel 1992, mantenendo quella austriaca). Nel ‘66 vince il premio Wittmann a Vienna. Tiene i contatti con Graz dove realizza, per la Caffetteria dell’Università Cattolica, il suo primo colorproject architettonico a destinazione pubblica, e dove nel ’67 è tra i fondatori dei gruppi Ricerche su griglie di impulsi, Austria e Graz-A.
Intorno al 1970 varia la grammatica del colore dalla saturazione alla sfumatura e ne studia le implicazioni psicologiche in rapporto all’ambiente, diventando un anticipatore della figura professionale di color-designer.
Nel 1972 a Milano crea il gruppo di lavoro Team-color e nel ‘79 riceve l’incarico di colorista per il Piano Regolatore di Torino.
Nel decennio successivo le esplorazioni vertono sulla rifrazione della luce con l’adozione di materiali diversi (gesso, carte piegate, pietre, stoffe, …) e comincia l’intensa attività didattica come docente universitario a Milano, Graz e Bergamo.
Negli anni Novanta rende malleabile la tela, con l’increspatura totale, o il panneggio in un certo punto, o il drappeggio che mette a nudo una porzione di telaio: si evidenziano così pieghe in cui il colore si accentra producendo effetti di dinamica in tutta l’immagine. Intanto, come color-designer realizza progetti pubblici e privati (ospedali, case popolari, scuole, impianti industriali, ponti, alberghi, negozi…) in Italia e fuori, basati sulla sua teoria del valore strutturale-cromatico e sensitivo-affettivo del colore.
Cospicua l’attività espositiva; oltre trecento mostre: A Public Eye, ad Amburgo e personale alla Galleria del Cavallino di Venezia (1968); Nove Tendencije 4 a Zagabria (1970), Recherches objectives a Bruxelles (1971) e quella al MOMA di New York (1978), Arte scienza colore della XLII Biennale di Venezia (1986), Big & Great a Palazzo Martinengo, Brescia (1994, tra i dieci artisti internazionali invitati), International triennale of Contemporary Art, Movement as a message alla Galleria Nazionale di Praga (2007)…
Sue opere sono state acquisite in numerosi musei d’Europa, Giappone, Sud e Nord America.”
Fonte: Città di Treviso
SIGNIFICATI
Di seguito vi riporto i significati dei colori bianco, nero e grigio …
… mentre di seguito quelli dei vari colori:
E voi con quali criteri scegliete i vostri colori?
fonti:
- Tabella degli stimoli cromatici di Jorrit Tornquist in formato xls a cura dei prof. Paola Trapani e prof. Enrico Delitala – Università degli studi di Milano corso di Comunicazione Visiva anno 2009/2010
Altri articoli correlati:
Alberto Trussardi è un Web Designer Freelance di Bergamo. Studentre universitario presso il Dipartimento di Scienze Informatiche dell'Università degli Studi di Milano. Ama la grafica e tutto quello che gravita attorno al design, informatica e web.





Come scritto in Wikipedia: "Il fandom e' una sottocultura formata dalla comunita' di appassionati che condividono un interesse comune in un qualche fenomeno culturale." 








Io andrei a occhio …
Leggendo i tuoi articoli mi sento sempre molto ignorante. Complimenti Alby!
Bello Albe interessante come al solito! Se devo essere sincera pure io andrei ad occhio….
non conoscevo Jorrit Tornquis, bella scoperta
e bel post
Non lo sapevo, grazie!
Post molto interessante e originale, bravo!
Ottimo Albe come sempre chiaro e completo!
Complimenti per l’articolo e i contenuti del sito!