Comunicazione visiva: dimensioni minime, errori da evitare e area di rispetto del marchio
PRIMA DI PRESENTARE L’ARTICOLO DI OGGI AUGURI A TUTTE LE DONNE!
Una volta ultimata la scelta del colore del marchio è consigliato redigere alcune tavole in cui viene indicata l’area di rispetto e gli errori da evitare nel suo utilizzo.
L’area di rispetto è uno spazio vuoto che circonda il marchio e serve a evitare che ci sia una qualsiasi interferenza visiva nella sua visualizzazione.
Come si calcola?
Metodo 1:
- Dagli elementi della grafica definisco una lunghezza X
- Individuo l’area di ingombro minima del marchio/logotipo
- Scalo l’area di ingombro della lunghezza X (Le frece rosse sono lunghe X)
- Ottengo l’area di rispetto
Metodo 2:
- Definita una lunghezza X e l’area di ingombro minima del marchio/logotipo
- Scalo proporzionalmente l’area di ingombro alla lunghezza pari a X volte
- Ottengo l’area di rispetto
Dimensioni minime
Una volta calcolata l’area di rispetto è consigliato indicare le dimensioni minime in millimetri del machio, per la sua applicazione nei casi più svariati.
Errori da evitare
Per evitare modifiche del marchio e errori nel suo utilizzo, può essere necessario redigere una o due tavole contenenti gli errori tipici che l’utente potrebbe compiere.
Di seguito vi riporto la relativa lista di applicazione pratica:
- non allungare o accorciare il Marchio in modo casuale, ma rispettando le minime dimensioni e le proporzioni
- non cambiare la configurazione predisposta
- evitare di cambiare la configurazione
- non mutare le dimensioni
- evitare di cambiare il colore del marchio non rispettando i colori istituzionali
- evitare risoluzioni scadenti
- non adatarre il marchio a texture che ne alterino la leggibilità
- non adattare il marchio ad uno sfondo diverso da quello prefissato
- non roteare il marchio
- evitare risoluzioni eccessive
Oggi vi ho riportato alcune indicazioni che posso essere utili per far rispettare il lavoro svolto dal designer.
Nel prossimo articolo analizzeremo come iniziare a redigere il manuale d’immagine coordinata.
fonti:
- Contenuti tratti dalle slides “Il marchio: definitivo a Colori, versioni varie, area di rispetto, riduzioni, errori” del corso di Comunicazione Visiva a.a. 2009-2010, realizzate da Anna Berolo e Andrea Perugini.
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Alberto Trussardi è un Web Designer Freelance di Bergamo. Studentre universitario presso il Dipartimento di Scienze Informatiche dell'Università degli Studi di Milano. Ama la grafica e tutto quello che gravita attorno al design, informatica e web.




Come scritto in Wikipedia: "Il fandom e' una sottocultura formata dalla comunita' di appassionati che condividono un interesse comune in un qualche fenomeno culturale." 








Grazie per gli auguri e grazie per l’articolo!
Grazie grazie per gli auguri XDXD
Gli errori come fai ad individuarli? Nel senso e se poi uno lo modifica lo stesso?
Prego …
Sono errori generali e se uno vuole modificarlo alla fine è libero di farlo il logo è suo, però si rischia di non rispettare l’identità della marca.
Il logo della nike è sempre stato quello non cambiava da prodotto a prodotto!
Solitamente viene redatta, la tavola degli errori, per fornire ai dipendenti o a chi deve utilizzare il marchio delle linee guida generali, tutto qui!
Capito! grazie!
E le dimensioni minime quando possono tornare utili?
Possono servirti nelle carte intestate, biglietti da visita, buste, carte regalo o anche come icone nel sito internet!
Se hai domande falle pure Francesco!
Ottimo albe! Stranamente ho anche capito come si calcola l’area di rispetto!
grazie per la segnalazione e per gli auguri bacione!
Interesting
Molto interessante, un solo dubbio secondo te conviene usare un colore gia fotemente associato ad un marchio o piuttosto uno nuovo sconosciuto?
Mi spego meglio, nel caso debba fare un marchio nuovo meglio usare l’arancione di conto arancio o il rosso Ferrari oppure un verde anonimo?
Grazie Andrea
Ciao Andrea e benvenuto su webfandom.
Non c’è un colore preciso con cui hai più successo! Dipende tutto da cosa vuoi trasmettere!
Prova a guardare queste tabelle per avere un’idea più chiara!
http://www.webfandom.com/comunicazione-visiva/comunicazione-visiva-scegliere-i-giusti-colori-per-un-marchio-seguendo-i-significati-della-tavola-degli-stimoli-cromatici-di-jorrit-tornquist/
Spero di aver risposto alla tua domanda!
Bravo Alberto!
Mari
Grazie per la risposta e scusa se ho tardato nel ringraziarti ma mi era sfuggita la mail evidentemente. Appena ho tempo mi leggo tutto quanto.
Figurati se hai bisogno siamo qui!