Comunicazione visiva: dalla ricerca iconografica alla generazione del marchio

Dopo la fase di attivazione del pensiero creativo è possibile iniziare una ricerca iconografica, ovvero effettuare una ricerca di immagini inerenti alle idee emerse dall’elenco ragionato.

Di seguito vengono riportati dei link a database di PhotoSharing da cui trarre ispirazione:

Il marchio finale dovrà essere: sintetico, preciso, essenziale.

MA COS’E’ IL MARCHIO?


Un marchio, oppure una qualsiasi illustrazione, si può inquadrare in una delle due seguenti categorie:

  • pittogramma
  • ideogramma

Il primo si riferisce ad un oggetto del mondo reale, qualcosa che ci fa ricordare un oggetto comune ben preciso, il secondo invece si riferisce ad un concetto o a una parola del dizionario.

Se il contesto culturale lo consente, pittogrammi ed ideogrammi sono delle illustrazioni il cui significato è facilmente comprensibile.

Pittogramma e Ideogramma

Assieme a pittogrammi e ideogrammi si affiancano il Logotipo, il Monogramma e l’Acronimo.
Il logotipo è una parola che vuol dire (parola + lettera) e definisce tutti quei loghi che sono rappresentati esclusivamente tramite scritte.
Il monogramma definisce una lettera o un gruppo di lettere intrecciate tra loro e l’acronimo definisce l’abbreviazione del nome di una persona o di una azienda.

Logotipo, Monogramma e Acronimo

Mentre monogrammi e ideogrammi sono illustrazioni comunicative tramite immagini, il logotipo, il monogramma e l’acronimo sono illustrazioni comunicative tramite scrittura.

PRO e CONTRO

I primi (monogrammi e ideogrammi) sono di immediata comprensione se il contesto culturale lo permette, viceversa sono potenzialmente ambigui se cambia il contesto culturale.
I secondi (logotipo, il monogramma e l’acronimo) sono molto meno ambigui delle immagini nel caso in cui il contesto lo permetta, viceversa sono quasi incomprensibili se non si conosce la lingua utilizzata.

Capita spesso che pittogrammi o ideogrammi si mischino con le altre tipologie di illustrazioni per poter rendere più comprensibile il messaggio che si vuole esprime con il marchio.

Nel prossimo articolo vedremo com’è possibile proporre materiale visivo attraverso delle MoodBorad.

fonti:

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Alberto Trussardi

Alberto Trussardi è un Web Designer Freelance di Bergamo. Studentre universitario presso il Dipartimento di Scienze Informatiche dell'Università degli Studi di Milano. Ama la grafica e tutto quello che gravita attorno al design, informatica e web.
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4 COMMENTI

  • Giorgio facchini
    1 febbraio 2010

    Bell’articolo! Finalmente un pò di chiarezza su cosa sia il marchio. grazie.

  • Simona Lorenzi
    1 febbraio 2010

    Ottimo articolo albe! Grazie tante! a presto

  • Rob
    1 febbraio 2010

    Grazie per l’articolo! è completo.

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