Time to Relax – 8
Benvenuti nell’evento settimanale: Time to RELAX.
Nel quale vi riporto il meglio della blogosfera raccolto da me durante questa settimana.
- Il video della settimana è una breve storia di internet, intitolato: Avant Internet.
Benvenuti nell’evento settimanale: Time to RELAX.
Nel quale vi riporto il meglio della blogosfera raccolto da me durante questa settimana.
Benvenuti nell’evento settimanale: Time to RELAX.
Nel quale vi riporto il meglio della blogosfera raccolto da me durante questa settimana.

Anche se con una settimana di ritardo vi comunico la pubblicazione di un mio articolo su BlogMagazine, nota rivista sfogliabile scritta da blogger!
Leggi tutto l’articolo

La scorsa settimana ho trattato alcune strategie di marketing che un blogger dovrebbe attuare per uscire dall’anonimato.
Quest’oggi vorrei proporvi un ulteriore spunto d’analisi riguardante la qualità del prodotto o servizio, che nella sua attività, un blogger promuove.
Cos’è il prodotto?
Il prodotto è quanto un blogger riesce a produrre e a distribuire sulla rete.
A seconda della propria posizione, il punto di vista adottato cambia:
Esso è caratterizzato da diversi fattori, tra cui il più importante è la qualità.
Un blogger deve perseguire l’obiettivo della Qualità Totale considerando:
Analizziamo i punti:
La qualità della qualità significa che un blogger, non deve presentare un prodotto di qualità superiore rispetto alla richiesta del cliente, perchè questi non lo prenderà in considerazione.
Ad esempio pensiamo ai blog di nicchia, quelli magari ad alto contenuto scientifico matematico, è logico che verranno letti da molte meno persone rispetto a un blog che tratta argomenti di carattere generale, sta poi al blogger scegliere la sua nicchia in cui operare.
La quantità dei prodotti indica il numero di prodotti che il blogger deve produrre nell’ottica che: non si deve produrre con la speranza di vendere, ma con la certezza di vendere.
Per questo, un surplus di prodotti causerebbe una consistente perdita di tempo con conseguente diminuzione della partecipazione dei lettori. Alcuni blog che spesso cerco di leggere, producono quasi 15-20 post al giorno e spesso in una settimana ne trovo solo due che mi interessano. Per questo motivo prediligo quei blog che fanno meno articoli al giorno, ma che mi arricchiscono con i loro contenuti.
La qualità deve essere prodotta al prezzo più basso perchè avere costi di produzione bassi e tempi ridotti rispetto alla concorrenza vuol dire un maggiore vantaggio competitivo che consente di avere:
L’assortimento , è la combinazione ottimale dei prodotti esistenti ed è legato a due variabili:
Per innovarsi un blog non deve fossilizzarsi solo sulla gestione del blog stesso.
Fanno la differenza programmi e servizi gratutuiti offerti, oppure dei restyle del template, in definitiva dei tagli personali che rendono unico il tuo blog.
Ad esempio Ghido di BigThink ha realizzato dei plugin per wordpress, Francesco Gavello ha scritto un’ebook, JuliusDesign ha aperto diversi progetti come ad esempio Divoogle e BlogMagazie.
Il tema dell’assortimento è molto importante in una situazione di mercato come la nostra, dove ci sono milioni di prodotti e servizi simili. Risulta molto difficile emergere e distinguersi, tuttavia l’importante è sempre come gli articoli vengono gestiti e cosa danno in più rispetto agli altri, e se soddisfano appieno le esigenze dell’utilizzatore.

Siamo nel 2009 e i blog spopolano sulla rete.
Ce ne sono di diversi tipi: personali, aziendali, politici e molti altri ancora.
Tutti hanno una loro finalità e una loro filosofia, ma spesso l’intento di un blogger è quello di autopromuoversi accerchiando attorno a se, un certo numero di lettori.
In pratica risultano essere dei mini giornali/magazine on-line.
Personalmente, io vedo i blog come delle isole, alcune immense ed altre piccolissime, tutte sparpagliate nel grande mare della blogosfera, collegate da ponti sui quali si muovono migliaia di utenti al giorno.
Il blog, che lo vogliate o no, è una sorta di azienda che per autopromuoversi, adotta delle strategie di Marketing, per cercare d’ingrandire sempre più la propria isola, utilizzando dei ponti ben solidi per far passare più utenti da una sponda all’altra.
La metafora esposta, può essere concretizzata guardando il fenomeno dall’alto. Le grandi isole sono rappresentate dai blogger famosi, quelli che generano traffico, che sono generalmente quelli che fanno da tramite tra i piccoli e medi blogger.
Spesso per passare da una sponda all’altra bisogna attraversare questi colossi che hanno creato dei veri e propri centri di scambio d’informazioni e che consentono di raggiungere molte piccole isole, sconosciute a tante persone.
Il nostro spazio spesso soddisfa “quella fame di conoscenza” che i consumatori hanno.
Quindi un buon blogger deve avere dei piani di Marketing per cercare di raggiungere i suoi obiettivi.
Il Maketing è:
Un’atteggiamento corretto con cui le aziende, cercano di focalizzare: i bisogni, le esigenze e le aspettative dei consumatori e una volta identificati con precisione, creano dei prodotti adatti a soddisfarli, coordinando al meglio le attività operative che caratterizzano la Marketing Idea.
Il modo economico attuale è caratterizzato da 3 MACRODETERMINATI:
Ecco 10 consigli utili per affrontare il mercato e cercare di uscire dall’anonimato:
Voi cosa pensate di questo primo articolo di Web Marketing? Avete consigli? Suggerimenti? Proviamo a discuterli assieme.